I Dammusi l' “Amigdala” si trovano all’interno di una tenuta che è stata per decenni luogo di lavoro, di preoccupazioni e di speranze per mio nonno.
La Tenuta, sita in contrada S. Vito, apparteneva ai Guttadoro, una famiglia di panteschi emigrati in Tunisia. Mio nonno ne era il responsabile. Nei miei ricordi è rimasta la costanza e la meticolosità dei suoi gesti di cura per le terre, i frutti e persino i muri (molti dei quali costruiti a mano personalmente) di quel luogo. Negli anni la tenuta è stata acquistata dalla mia famiglia ed oggi ospita 3 dammusi siti al centro di una proprietà di circa un’ettaro. Tutt’intorno ai dammusi coltiviamo viti, ulivi e capperi.
Qualche decennio addietro in un’angolo della nostra tenuta c’era un mandorlo, una sorta di "isola nell’isola": un’isola di odori, di cose intense……. Un’emblema di Pantelleria.
I due dammusi che noi mettiamo a disposizione dei nostri ospiti prendono il nome da questo albero (amigdala:
dal latino mandorlo)e da quella parte del cervello che funziona da vero e proprio archivio della memoria
emozionale, l’amigdala appunto.
L’amigdala ha la funzione di conservare il "sapore emozionale" di ogni nostra esperienza, custodisce il
nutrimento della nostra anima. L’accostamento con Pantelleria è immediato perché l’isola è da sempre il
luogo privilegiato di artisti, creativi e "gente di libertà".
E’ un "angolo" di Mediterraneo che offre molto, non solo mare; che sa entrare in contatto con l’anima e non solo col corpo …..…. è una presuntuosa e costante sfida al tempo, è quiete dietro ad un’apparente tumulto, è arte, è vanità….. E’ un luogo indubbiamente rivoluzionario: attira i giovani, ma non è piena di rumorose discoteche, attira gli amanti del mare, ma le sue acque non sono infestate dagli acquascooter, è il paradiso di chi lavora molto perché sa essere l’elogio della lentezza.
L’educazione del cuore è molto più importante
di qualsivoglia nozione.
Mare ed archeologia subacquea
L’isola di Pantelleria è situata nel Canale di Sicilia,

è una persona caratterizzata da una spiccata raffinatezza sensoriale, un “Travel-Emotion”, sensibile al mondo esterno ed alle esperienze che il contesto gli offre.